Promossa dalla Galleria Nazionale delle Marche insieme all’ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino, la mostra Spiriti.Otto fotografi racontano Giancarlo De Carlo a Urbino presenta la visione di Giancarlo De Carlo per la città di Urbino come spazio di progettazione, educazione e cittadinanza, invitando i visitatori a ripensare il suo lavoro come una lezione per la pratica del design contemporaneo. Quando si pensa al design come a una attività progettuale al servizio del consumo di massa e della standardizzazione della produzione, una nuova lettura dell’opera di De Carlo può aiutarci a mettere a fuoco i rapporti tra spazio, oggetti, gruppi e individui, aprendo uno spazio di critica e contrattazione che può sfidare i discorsi e le metodologie dominanti nell’ambito del design, ma anche nella concezione della cittadinanza.
Sguardo Plurale su De Carlo a Urbino
Pierini J
2022
Abstract
Promossa dalla Galleria Nazionale delle Marche insieme all’ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino, la mostra Spiriti.Otto fotografi racontano Giancarlo De Carlo a Urbino presenta la visione di Giancarlo De Carlo per la città di Urbino come spazio di progettazione, educazione e cittadinanza, invitando i visitatori a ripensare il suo lavoro come una lezione per la pratica del design contemporaneo. Quando si pensa al design come a una attività progettuale al servizio del consumo di massa e della standardizzazione della produzione, una nuova lettura dell’opera di De Carlo può aiutarci a mettere a fuoco i rapporti tra spazio, oggetti, gruppi e individui, aprendo uno spazio di critica e contrattazione che può sfidare i discorsi e le metodologie dominanti nell’ambito del design, ma anche nella concezione della cittadinanza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.