A due anni dalla morte di Andrea Costa, nel 1912, scoppiava il caso della sua pretesa conversione in punto di morte. Il caso mostrava all'opera certo intransigentismo cattolico, contrario al laicismo, e il riaccendersi dell'anticlericalismo socialista. Fra i due schieramenti il movimento modernista, oggetto delle aggressioni degli intransigenti cattolici e delle incomprensioni del laicismo socialista.

La pretesa “conversione” in punto di morte dell’anticlericale ateo Andrea Costa

Dino Mengozzi
2026

Abstract

A due anni dalla morte di Andrea Costa, nel 1912, scoppiava il caso della sua pretesa conversione in punto di morte. Il caso mostrava all'opera certo intransigentismo cattolico, contrario al laicismo, e il riaccendersi dell'anticlericalismo socialista. Fra i due schieramenti il movimento modernista, oggetto delle aggressioni degli intransigenti cattolici e delle incomprensioni del laicismo socialista.
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