Il presente articolo indaga il potere dell'arte di rivelare le stratificazioni storiche di luoghi traumatici, concentrandosi sul caso della Cité de la Muette a Drancy. Questo complesso modernista a nord di Parigi, divenuto campo di deportazione e poi ritornato quartiere residenziale, è oggi caratterizzato da una paradossale amnesia abitativa che convive con la monumentalizzazione istituzionale. Attraverso l'analisi del fototesto Drancy la muette di Claire Angelini e Yannick Haenel e del romanzo corale La Muette, di Alexandre Lacroix, esamineremo le modalità con cui letteratura e arti visive restituiscono visibilità e spessore alla memoria violata di uno spazio urbano, colmando il divario tra passato storico e presente quotidiano.
MEMORIALI DI CARTA PER LA CITÉ DE LA MUETTE Un processo di risemantizzazione tra fotografia e letteratura
M. Amatulli
2025
Abstract
Il presente articolo indaga il potere dell'arte di rivelare le stratificazioni storiche di luoghi traumatici, concentrandosi sul caso della Cité de la Muette a Drancy. Questo complesso modernista a nord di Parigi, divenuto campo di deportazione e poi ritornato quartiere residenziale, è oggi caratterizzato da una paradossale amnesia abitativa che convive con la monumentalizzazione istituzionale. Attraverso l'analisi del fototesto Drancy la muette di Claire Angelini e Yannick Haenel e del romanzo corale La Muette, di Alexandre Lacroix, esamineremo le modalità con cui letteratura e arti visive restituiscono visibilità e spessore alla memoria violata di uno spazio urbano, colmando il divario tra passato storico e presente quotidiano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


