A poco meno di un quarantennio dalla sua prima inaugurazione (1988), il Museo dei Gessi dell’Università di Urbino si presenta al pubblico in una fisionomia profondamente differente da quella delle sue origini. Ed è così non tanto per la diversità del nuovo allestimento (2012), quanto perché sono mutate la nostra visione e, dunque, la politica culturale messa in atto per valorizzare questa collezione storica di calchi in gesso della statuaria classica e classicistica. Il contributo offre una panoramica complessiva sui progetti realizzati o tuttora in corso all’insegna dell’innovazione tecnologica (progetti di documentazione e valorizzazione digitale con Laboratorio di Imaging for Humanities), dell’inclusione (percorsi tattili realizzati in collaborazione con il Polo Didattico della Casa di Reclusione di Fossombrone e con il Museo Omero di Ancona), della mediazione delle conoscenze (in collaborazione con i SSD di ambiti pedagogico del Diaprtimento di Studi Umanistici), della comunità patrimoniale (progetti con ICOM_Marche, FAI_ETS delegazione di Pesaro-Urbino, SMAUrb, WOM).
Il Museo dei Gessi dell’Università di Urbino. Esperienze di accessibilità tra ricerca, didattica e valorizzazione delle conoscenze
Anna Santucci
;Simone Garagnani;Berta Martini
2026
Abstract
A poco meno di un quarantennio dalla sua prima inaugurazione (1988), il Museo dei Gessi dell’Università di Urbino si presenta al pubblico in una fisionomia profondamente differente da quella delle sue origini. Ed è così non tanto per la diversità del nuovo allestimento (2012), quanto perché sono mutate la nostra visione e, dunque, la politica culturale messa in atto per valorizzare questa collezione storica di calchi in gesso della statuaria classica e classicistica. Il contributo offre una panoramica complessiva sui progetti realizzati o tuttora in corso all’insegna dell’innovazione tecnologica (progetti di documentazione e valorizzazione digitale con Laboratorio di Imaging for Humanities), dell’inclusione (percorsi tattili realizzati in collaborazione con il Polo Didattico della Casa di Reclusione di Fossombrone e con il Museo Omero di Ancona), della mediazione delle conoscenze (in collaborazione con i SSD di ambiti pedagogico del Diaprtimento di Studi Umanistici), della comunità patrimoniale (progetti con ICOM_Marche, FAI_ETS delegazione di Pesaro-Urbino, SMAUrb, WOM).I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


