Il presente contributo analizza il fraintendimento che sottende la crisi dell’antropocentrismo, distinguendo tra il crollo dei suoi presupposti empirici e la necessaria ridefinizione della sua dimensione normativa, con lo scopo di ravvivare l’interesse nel raccogliere la sfida lanciata dalla cosiddetta “questione animale”. Il primo paragrafo ricostruisce la genesi del dibattito sul benessere animale, dal Rapporto Brambell alla nascita della filosofia animalista. Segue una scomposizione dell’antropocentrismo nelle tre sue diverse dimensioni, epistemologica, ontologica ed etica. Il terzo paragrafo, richiamando la legge di Hume, discute l’impossibilità di dedurre prescrizioni morali da descrizioni empiriche, palesando l’autonomia del piano etico rispetto agli altri due. Infine, dopo avere smascherato l’equivoco della critica mossa alla morale antropocentrica, l’articolo si chiude proponendo possibili spunti per avviare un dibattito in merito al definitivo passaggio a un’etica realmente capace di rispondere alle istanze delle alterità non umane.
Il fraintendimento antropocentrico: Una sfida aperta
Matteo Andreozzi
2026
Abstract
Il presente contributo analizza il fraintendimento che sottende la crisi dell’antropocentrismo, distinguendo tra il crollo dei suoi presupposti empirici e la necessaria ridefinizione della sua dimensione normativa, con lo scopo di ravvivare l’interesse nel raccogliere la sfida lanciata dalla cosiddetta “questione animale”. Il primo paragrafo ricostruisce la genesi del dibattito sul benessere animale, dal Rapporto Brambell alla nascita della filosofia animalista. Segue una scomposizione dell’antropocentrismo nelle tre sue diverse dimensioni, epistemologica, ontologica ed etica. Il terzo paragrafo, richiamando la legge di Hume, discute l’impossibilità di dedurre prescrizioni morali da descrizioni empiriche, palesando l’autonomia del piano etico rispetto agli altri due. Infine, dopo avere smascherato l’equivoco della critica mossa alla morale antropocentrica, l’articolo si chiude proponendo possibili spunti per avviare un dibattito in merito al definitivo passaggio a un’etica realmente capace di rispondere alle istanze delle alterità non umane.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


