Questo articolo offre un riesame e una nuova lettura dell'iscrizione funeraria latina CIL VI 32512, sulla base di una scheda anonima proveniente dall'archivio del Laboratorio di Epigrafia della Sapienza Università di Roma e di una successiva analisi autoptica del monumento presso le catacombe di Domitilla a Roma. L'epitaffio menziona Marcia Myrtis, una liberta, e Philippus Rubellianus, un servus publicus (schiavo pubblico). Lo studio si concentra sull'agnomen dello schiavo pubblico, Rubellianus, derivante dal gentilizio Rubellius; si sostiene che Philippus fosse originariamente uno schiavo privato di Rubellio Plauto, un autorevole esponente della famiglia senatoria dei Rubellii Blandi fatto uccidere da Nerone nel 62 d.C. A seguito della morte di Plauto e della confisca dei suoi beni (publicatio bonorum), Philippus fu probabilmente trasferito direttamente all'erario pubblico (aerarium), diventando così uno schiavo pubblico.
Philippus Rubellianus (CIL VI 32512): A Public Slave Formerly Owned by Rubellius Plautus?
Luciani, Franco
2025
Abstract
Questo articolo offre un riesame e una nuova lettura dell'iscrizione funeraria latina CIL VI 32512, sulla base di una scheda anonima proveniente dall'archivio del Laboratorio di Epigrafia della Sapienza Università di Roma e di una successiva analisi autoptica del monumento presso le catacombe di Domitilla a Roma. L'epitaffio menziona Marcia Myrtis, una liberta, e Philippus Rubellianus, un servus publicus (schiavo pubblico). Lo studio si concentra sull'agnomen dello schiavo pubblico, Rubellianus, derivante dal gentilizio Rubellius; si sostiene che Philippus fosse originariamente uno schiavo privato di Rubellio Plauto, un autorevole esponente della famiglia senatoria dei Rubellii Blandi fatto uccidere da Nerone nel 62 d.C. A seguito della morte di Plauto e della confisca dei suoi beni (publicatio bonorum), Philippus fu probabilmente trasferito direttamente all'erario pubblico (aerarium), diventando così uno schiavo pubblico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


