Il contributo analizza il coinvolgimento familiare nei servizi educativi per l’infanzia in contesti di frontiera caratterizzati da forte ghettizzazione scolastica. Dopo aver distinto l’asimmetria istituzionale scuola–famiglia dalla sua gestione quotidiana, inquadriamo la partecipazione genitoriale nella cornice della pedagogia culturalmente responsiva e del paradigma dei funds of knowledge, intesi come risorsa curricolare. Presentiamo risultati qualitativi preliminari (interviste e focus group con insegnanti e coordinatori) analizzati tramite grounded theory a orientamento costruttivista. Dalle narrazioni emergono barriere linguistiche e relazionali, una polarizzazione tra deferenza formale e conflittualità episodica, e una tematizzazione prevalentemente gestionale della partecipazione, con scarso ancoraggio didattico ai saperi familiari. Discutiamo implicazioni operative (mediazione linguistica e tra pari; mappatura dei funds of knowledge) e delineiamo i passi successivi: estensione comparativa a plessi con diverso grado di segregazione, validazione quantitativa delle categorie e cicli di design-based research per micro-dispositivi di mediazione didattica.
Lupi, A. (2025). Oltre la deferenza. Il coinvolgimento familiare nei servizi educativi per l’infanzia in contesti di segregazione scolastica. La Famiglia, 59(269), 143–154.
Andrea Lupi
2025
Abstract
Il contributo analizza il coinvolgimento familiare nei servizi educativi per l’infanzia in contesti di frontiera caratterizzati da forte ghettizzazione scolastica. Dopo aver distinto l’asimmetria istituzionale scuola–famiglia dalla sua gestione quotidiana, inquadriamo la partecipazione genitoriale nella cornice della pedagogia culturalmente responsiva e del paradigma dei funds of knowledge, intesi come risorsa curricolare. Presentiamo risultati qualitativi preliminari (interviste e focus group con insegnanti e coordinatori) analizzati tramite grounded theory a orientamento costruttivista. Dalle narrazioni emergono barriere linguistiche e relazionali, una polarizzazione tra deferenza formale e conflittualità episodica, e una tematizzazione prevalentemente gestionale della partecipazione, con scarso ancoraggio didattico ai saperi familiari. Discutiamo implicazioni operative (mediazione linguistica e tra pari; mappatura dei funds of knowledge) e delineiamo i passi successivi: estensione comparativa a plessi con diverso grado di segregazione, validazione quantitativa delle categorie e cicli di design-based research per micro-dispositivi di mediazione didattica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


