Abstract L’EBA (European Banking Authority) ha avviato il 17 maggio 2024 una consultazione pubblica sulla bozza delle Guidelines previste dalRegolamento sui requisiti patrimoniali(CRR3) in merito all’incidenza delle esposizioni in acquisto, sviluppo e costruzione di immobili residenziali (ADC) sul rischio di credito. La consultazione è stata chiusa il 19 agosto 2024. Gli Orientamenti specificano le condizioni di attenuazione del rischio di credito, che consentano agli istituti di assegnare un fattore di ponderazione del rischio del 100% anziché del 150% alle esposizioni ADC verso immobili residenziali; si evidenzia altresì una notevole penalizzazione in termini di assorbimenti patrimoniali per gli immobili non residenziali. Il tema era già stato affrontato con la normativa regolamentare di Basilea 2, che aveva visto il settore bancario imporre la necessità di fattori di credit risk mitigation, fra cui, con tutta evidenza proprio le ipoteche. Inoltre, le linee guida affrontano anche le specificità dei prestiti concessi dagli istituti di credito all’edilizia residenziale pubblica o a enti senza scopo di lucro. Le nuove linee guida specificano, inoltre, le condizioni, particolarmente complesse, da rispettare al fine di poter compiere operazioni compliant con quanto chiesto dal Vigilatore oltre ad introdurre un significativo allargamento dell’utilizzo dei rating, affiancando a quelli interni (sistema IRB-based) anche quelli esterni forniti dai codiddetti organismi ECAI. Infine, è significativo che le disposizioni contenute nella CRR3 arrivino dopo soli 5 anni dall’entrata in vigore della Mortgage Credit Directive o MCD.
L'entrata in vigore della CRR3 e i mutamenti del rapporto banca-impresa.
Alessandro Berti
2025
Abstract
Abstract L’EBA (European Banking Authority) ha avviato il 17 maggio 2024 una consultazione pubblica sulla bozza delle Guidelines previste dalRegolamento sui requisiti patrimoniali(CRR3) in merito all’incidenza delle esposizioni in acquisto, sviluppo e costruzione di immobili residenziali (ADC) sul rischio di credito. La consultazione è stata chiusa il 19 agosto 2024. Gli Orientamenti specificano le condizioni di attenuazione del rischio di credito, che consentano agli istituti di assegnare un fattore di ponderazione del rischio del 100% anziché del 150% alle esposizioni ADC verso immobili residenziali; si evidenzia altresì una notevole penalizzazione in termini di assorbimenti patrimoniali per gli immobili non residenziali. Il tema era già stato affrontato con la normativa regolamentare di Basilea 2, che aveva visto il settore bancario imporre la necessità di fattori di credit risk mitigation, fra cui, con tutta evidenza proprio le ipoteche. Inoltre, le linee guida affrontano anche le specificità dei prestiti concessi dagli istituti di credito all’edilizia residenziale pubblica o a enti senza scopo di lucro. Le nuove linee guida specificano, inoltre, le condizioni, particolarmente complesse, da rispettare al fine di poter compiere operazioni compliant con quanto chiesto dal Vigilatore oltre ad introdurre un significativo allargamento dell’utilizzo dei rating, affiancando a quelli interni (sistema IRB-based) anche quelli esterni forniti dai codiddetti organismi ECAI. Infine, è significativo che le disposizioni contenute nella CRR3 arrivino dopo soli 5 anni dall’entrata in vigore della Mortgage Credit Directive o MCD.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


