Nell’ultimo decennio un numero crescente di imprese provenienti da Paesi in via di sviluppo, definite anche emerging multinationals, ha acquisito il controllo di aziende italiane. Queste operazioni di merger & acquisition (M&As) non sempre però sono considerate apportatrici di ricadute positive per il Paese ospitante. Obiettivo di questo lavoro è indagare come l’arrivo dell’investitore straniero possa positivamente influenzare le strategie e le performance delle aziende acquisite. Il focus dell’indagine è incentrato su imprese italiane non quotate di dimensione medio-piccola, spesso trascurate negli studi accademici sulle M&As. Gli autori hanno optato per un approccio qualitativo e l’analisi di un caso studio. In particolare, è stata esaminata la vicenda dell’azienda Fondalmec, caratterizzata da una significativa crescita postacquisizione. I ricercatori sono ricorsi ad interviste dirette con il management e allo studio dei bilanci predisposti prima e dopo l’acquisizione, sì da ottenere una visione longitudinale. Il caso evidenzia come l’investitore straniero abbia supportato lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell’impresa target, sia favorendone l’internazionalizzazione che finanziando l’ampliamento della gamma produttiva. Il successo dell’operazione appare prevalentemente legato alla capacità dell’acquirente di guidare lo sviluppo dell’acquisita da una competizione su un mercato locale ad una sul mercato globale.

Quando le emerging multinationals investono in Italia. Un caso studio di sviluppo strategico delle PMI acquisite.

CIAMBOTTI, MASSIMO;AURELI, SELENA;DRAGONI, ALESSANDRO
2015-01-01

Abstract

Nell’ultimo decennio un numero crescente di imprese provenienti da Paesi in via di sviluppo, definite anche emerging multinationals, ha acquisito il controllo di aziende italiane. Queste operazioni di merger & acquisition (M&As) non sempre però sono considerate apportatrici di ricadute positive per il Paese ospitante. Obiettivo di questo lavoro è indagare come l’arrivo dell’investitore straniero possa positivamente influenzare le strategie e le performance delle aziende acquisite. Il focus dell’indagine è incentrato su imprese italiane non quotate di dimensione medio-piccola, spesso trascurate negli studi accademici sulle M&As. Gli autori hanno optato per un approccio qualitativo e l’analisi di un caso studio. In particolare, è stata esaminata la vicenda dell’azienda Fondalmec, caratterizzata da una significativa crescita postacquisizione. I ricercatori sono ricorsi ad interviste dirette con il management e allo studio dei bilanci predisposti prima e dopo l’acquisizione, sì da ottenere una visione longitudinale. Il caso evidenzia come l’investitore straniero abbia supportato lo sviluppo qualitativo e quantitativo dell’impresa target, sia favorendone l’internazionalizzazione che finanziando l’ampliamento della gamma produttiva. Il successo dell’operazione appare prevalentemente legato alla capacità dell’acquirente di guidare lo sviluppo dell’acquisita da una competizione su un mercato locale ad una sul mercato globale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11576/2638413
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